NW-700 Neewer: La recensione

NEEWER NW-700

Dopo aver acquistato il microfono in questione e averlo provato per un buon periodo di tempo, è arrivato il momento di scrivere questa recensione. Voglio dire fin da subito che sono rimasto veramente soddisfatto, mi è piaciuto molto. Vi darò dunque un parere da musicista, non aspettatevi analisi dettagliate, è un semplice racconto di come mi sono trovato io.
Ma non perdiamo ulteriore tempo ed iniziamo subito…

La dotazione:

Per prima cosa vediamo cosa ci viene fornito insieme al microfono; Ci tengo a sottolineare che questo microfono viene venduto in 3 versioni:

La KIT 1 comprende: <– € 37.99
– Microfono a condensatore NW-700
– Asta microfonica da tavolo (si fissa al tavolo mediante un morsetto)
– Pop Filter (si fissa all’asta mediante un piccolo morsetto)
– Shock Mount (supporto sul quale si fissa il microfono, in oltre attutisce le vibrazioni grazie ad una serie di elastici)
– Alimentatore Phantom (alimentatore che fornisce al microfono un’alimentazione a +48v per il suo corretto funzionamento)
– Cavo XLR – Jack 3.5 (per il collegamento del microfono ad una scheda audio) <– Non Consigliato
– Cavo XLR – XLR (classico cavo microfonico per il collegamento del microfono all’alimentatore phantom)

La KIT 2 comprende: <– € 33.99
– Microfono a condensatore NW-700
– Asta microfonica (trepiede con bracci estendibili)
– Pop Filter (si fissa all’asta mediante un piccolo morsetto)
– Shock Mount (supporto sul quale si fissa il microfono, in oltre attutisce le vibrazioni grazie ad una serie di elastici)
– Cavo XLR – Jack 3.5 (per il collegamento del microfono ad una scheda audio) <– Non Consigliato

La SOLO MICROFONO comprende: <– € 16.50
– Microfono a condensatore NW-700
– Pop Filter (un semplice cappuccio di spugna)
– Shock Mount (supporto sul quale si fissa il microfono, in oltre attutisce le vibrazioni grazie ad una serie di elastici)
– Cavo XLR – Jack 3.5 (per il collegamento del microfono ad una scheda audio) <– Non Consigliato

Come mi sono trovato?

Beh… semplicemente bene! Ricordiamoci sempre che abbiamo tra le mani un microfono da € 20/€ 30, dal quale non possiamo aspettarci il livello magari di un NT1 della Rode, ma possiamo dire che è un ottimo microfono per un home studio, senza grosse pretese.
Appena collegato al mio mixer Behringer Xenyx Q802USB (del quale vi invito a leggere la recensione) e attivata la phantom power ho notato che anche alzando il gain in ingresso il rumore di fondo è veramente basso, cosa che non mi sarei mai aspettato.
L’unica pecca, se così possiamo definirla, è l’equalizzazione; infatti essa non è perfetta, se si sta ad una distanza normale di qualche centimetro la voce è chiara e si capisce bene, ma mancano le frequenze più basse, mentre se stiamo attaccati al microfono risulta tutto il contrario.
Per rimediare ho aumentato le basse frequenza direttamente dall’eq del mixer e così ho risolto il tutto.

Ve lo consiglio?

Io mi ritengo pienamente soddisfatto, perciò mi sento di consigliarvelo al 100% per home recording e per la realizzazione di podcast o web radio amatoriali.
Per gli esempi audio, vi lascio un video di Blink 46 che vi farà anche una comparazione con microfoni decisamente più costosi, buona visione e alla prossima!

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AUTORE
Davide Torresan

Giovane imprenditore digitale, web designer e scrittore. Amo la musica, l'informatica e il motorsport.

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